Siamo tutti uguali, da morti?
La persona comune lascia lacrime e dispiacere. Quando è davvero fortunata.
L’artista, prima di morire, sa di non poter portare tutto con sè. Un po’ come quando si va in aereo. In un certo senso, è costretto a lasciare qualcosa che lo costringa a vivere ancora, anche quando decide – di sua sponte – di farla finita. Forse è questa la vera condanna, per gli artisti suicidi.
Signor Wallace, scusami tanto ma ti ricordo con questa tua citazione:
La vostra preoccupazione per ciò che gli altri pensano di voi scompare una volta che capite quanto di rado pensano a voi
Quanto a te, Richard, non posso far altro che ringraziarti per la tua musica. Oh, mica solo con Amalia Rodrigues riempio il mio lettore mp3…
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