Epitaffi settembrini

16 09 2008

Siamo tutti uguali, da morti?

La persona comune lascia lacrime e dispiacere. Quando è davvero fortunata.

L’artista, prima di morire, sa di non poter portare tutto con sè. Un po’ come quando si va in aereo. In un certo senso, è costretto a lasciare qualcosa che lo costringa a vivere ancora, anche quando decide – di sua sponte – di farla finita. Forse è questa la vera condanna, per gli artisti suicidi.

Signor Wallace, scusami tanto ma ti ricordo con questa tua citazione:

La vostra preoccupazione per ciò che gli altri pensano di voi scompare una volta che capite quanto di rado pensano a voi

Quanto a te, Richard, non posso far altro che ringraziarti per la tua musica. Oh, mica solo con Amalia Rodrigues riempio il mio lettore mp3…


Azioni

Informazione

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s




Follow

Get every new post delivered to your Inbox.